I Migliori Materiali Fonoassorbenti Fai Da Te Economici: Una Guida

I Migliori Materiali Fonoassorbenti Fai Da Te Economici: Una Guida

Materiali fonoassorbenti economici fai da te, un gruppo di termini e parole abbastanza semplici da capire, soprattutto se ve ne intendete un po’ di insonorizzazione di ambienti.

Ma spieghiamolo meglio sia per quelli di voi che siete alle prime armi, sia per i più esperti per rinfrescare un po’ la memoria.

Dunque, ci troviamo nel campo dell’insonorizzazione degli ambienti e stiamo parlando di materiali fonoassorbenti.

Questi materiali assorbono il suono, non fanno riflettere le onde sonore e riducono l’eco e il riverbero, minimizzando i rumori e facendoci percepire un ambiente più tranquillo e silenzioso.

In più, vogliamo che questi materiali siano economici, così non ci fanno spendere una fortuna, e che siano anche adatti all’attività del “fai da te”, diversamente conosciuta come “bricolage”.

Questo ultimo punto, il fai da te, ci interessa perché vogliamo essere noi a fare i lavori di isolamento acustico, per pura soddisfazione, per imparare qualcosa di nuovo e per creare un ambiente proprio come le nostre esigenze lo richiedono.

Chi non vorrebbe un piccolo studio per registrare suoni ad alta qualità, fatto con le sue mani? O un ufficio tranquillo, con una buona acustica, dove è facile concentrarsi.

Una cosa importante da tenere presente quando parliamo di materiali fonoassorbenti e che preferisco sottolineare sempre, è il fatto che questi materiali non isolano completamente un ambiente.

Assorbendo le onde sonore e minimizzando echi e riverbero, essi rendono il suono più “secco” e pulito. Grazie a questo effetto percepiamo un ambiente con meno rumori indesiderati.

E’ il classico esempio di quando parliamo a voce alta in una camera vuota o nel bagno. Il suono si riflette sulle superfici dure e lisce delle pareti, generando un eco.

Se invece, parliamo con la stessa voce dentro un armadio pieno di vestiti, il suono viene assorbito da questi oggetti morbidi e lo sentiamo molto di meno.

Dopo aver spiegato brevemente cosa sono i materiali fonoassorbenti e come si comportano, ora vediamo più in dettaglio quali sono i migliori oggi in commercio, insieme a qualche esempio e qualche breve informazione per ognuno di essi.

Inoltre, se vorrete saperne di più, per ciascuno di questi materiali ho messo il link dell’articolo dove ne parlo in dettaglio.

Indice:

1. I Pannelli Fonoassorbenti

I pannelli fonoassorbenti sono fatti solitamente di Poliuretano espanso, il quale è un materiale che assorbe il suono diminuendo il riverbero.

Questi pannelli sono disponibili in tante forme, colori e prezzi per soddisfare sia le vostre esigenze economiche, sia quelle estetiche. Nella maggior parte dei casi hanno una superficie composta da piccole piramidi che aiutano ad assorbire le onde sonore e che ricordano molto i contenitori delle uova.

Sono molto facili da montare e si possono fissare sulle pareti, sulla porta o soffitto della vostra stanza usando la colla spray o le strisce adesive. Ecco una guida passo-passo su come fissarli senza danneggiare le pareti.

Per comprarli forse sarà un po’ difficile trovarli nei negozi, magari ce li avranno in qualche negozio di musica o di prodotti tecnologici. Comunque secondo me, il modo più facile è di ordinarli online.

Esiste anche la schiuma fonoassorbente / isolante spray, ne parlo nell’articolo sopracitato.

Esempio

Ora vediamo l’esempio di alcuni pannelli fonoassorbenti della KeyHelm disponibili su Amazon, che secondo me hanno un ottimo rapporto qualità / prezzo:

Pannelli Fonoassorbenti KeyHelm

Immagine: pinterest.com

Hanno una dimensione di 50cm x 50cm, uno spessore di 6cm, una densità di 21 kg/m3 e sono molto leggeri e resistenti. Vengono forniti in un pacco da 20 pezzi, li potete trovare qui.

Questo prodotto è ideale per le sale prove, di registrazione, sale conferenze, sale da ballo, ecc. e funziona principalmente sulle frequenze medie e alte.

Un Progetto Fai Da Te

Infine, per darvi un’idea di un progetto fai da te economico che potete realizzare con i pannelli fonoassorbenti, vi faccio vedere questo video che mostra come creare una “cabina” isolata acusticamente per il microfono.

Potete costruire una simile con i pannelli e utilizzarla per registrare suoni ad alta qualità.

2. Le Tende Fonoassorbenti

Le tende fonoassorbenti funzionano davvero?

Questa è la domanda principale che la gente si pone quando parla o è interessata a questo materiale / prodotto.

Io ho risposto a questa domanda in dettaglio in questo articolo e ho anche dato qualche consiglio su come scegliere le tende fonoassorbenti e come utilizzarle per avere un buon risultato.

Se al momento non avete tempo di leggere l’articolo citato, vi posso dire che questo tipo di tenda vi può aiutare a ridurre i rumori indesiderati che entrano dall’esterno nella vostra camera, assorbendo le onde sonore e minimizzando gli echi. Ovviamente non vi isoleranno completamente.

Quindi, sì, funzionano veramente, aiutano a diminuire i rumori e creare un ambiente più tranquillo e silenzioso.

Prezzo

Il prezzo delle tende fonoassorbenti oscilla tra i 20 euro e i 150 euro e dipende dal tipo di tenda, dai suoi materiali e dalle sue dimensioni. Dunque, abbiamo a che fare con una soluzione abbastanza low cost.

Esempio

Ecco delle buone tende che vi suggerirei di provare:

Tenda Acustica Fonoassorbente Moondream

Immagine: pinterest.com

Si tratta di una tenda acustica della Moondream, disponibile su Amazon, che migliora l’isolamento acustico e termico dell’ambiente ed è anche oscurante.

Alcuni Consigli

Per ottenere una buona riduzione del suono dalle vostre tende, vi consiglio di prendere più tende e sovrapporle, creando così più densità tra la finestra e la vostra stanza.

Inoltre, scegliete delle tende pesanti, più lunghe e larghe possibile. In questo modo la tenda copre una superficie più grande di quella della finestra, si estende dal soffitto a terra e crea delle pieghe che aiutano ad assorbire le onde sonore, non facendole riflettere.

Infine, potete prendere anche delle staffe per appendere la tenda al soffitto, non al muro. Così la tenda è appesa più in alto, coprendo una superficie più grande.

3. I Tessuti Fonoassorbenti

I tessuti fonoassorbenti sono molto simili alle tende, in quanto alcuni di questi tessuti si possono usare anche come tende, ma hanno un campo di applicazione ancora più ampio.

Infatti possono essere usati:

  • sulle pareti,
  • sulle finestre,
  • sulle porte,
  • sul pavimento,
  • sul soffitto,
  • per coprire oggetti ed elettrodomestici,
  • nelle camere da letto,
  • nei bagni,
  • nelle lavanderie,
  • nelle camere vuote,
  • negli studi di registrazione,
  • nelle sale prove,
  • nei garage e officine,
  • nelle sale da ballo,
  • negli ambienti industriali dove sono presenti macchinari rumorosi,
  • nelle sale conferenze,
  • negli studi professionali di psicologi, avvocati, commercialisti.

Esempio

Ecco un tessuto fonoassorbente disponibile su Amazon:

Tessuto Fonoassorbente Fonoisolante KeyHelm

Immagine: pinterest.com

Si tratta di un tessuto fonoassorbente fonoisolante della KeyHelm disponibile in dimensione 100cm x 160cm. La lunghezza da comprare si può decidere al momento dell’ordine.

Il materiale è 100% PES poliestere, ha un colore grigio / nero e una grammatura di 600 g/mq. E’ un prodotto ideale per tende e parati, da utilizzare negli studi di registrazione, sale da ballo, sale conferenze, ecc.

Come le tende, anche i tessuti fonoassorbenti non eliminano i rumori al 100%, ma diminuiscono l’eco e il riverbero, facendoci percepire un suono più basso.

4. I Cartoni delle Uova

cartoni delle uova per insonorizzare

Quella dei cartoni o scatole per le uova è la soluzione più economica nel campo dell’insonorizzazione tra tutte queste che abbiamo visto finora.

Infatti questi cartoni si possono comprare con un prezzo veramente basso o anche trovare gratuitamente, se magari conoscete qualcuno che lavora in un negozio dove usano molto le uova, come pasticcerie o gelaterie. Sono disponibili anche online, su Amazon ce ne sono di diversi tipi.

Sono simili ai pannelli fonoassorbenti piramidali, anche se secondo alcune persone non hanno lo stesso rendimento per quanto riguarda l’assorbimento acustico. In poche parole, i pannelli danno un risultato migliore.

Un altro svantaggio è il fatto che di solito hanno dimensioni più ridotte dei pannelli, quindi vi serviranno più cartoni per coprire la stessa superficie. Ma, secondo me, sono molto “divertenti” da utilizzare.

Come Fissarli alle Pareti?

Per attaccarli alle pareti, il procedimento è simile a quello che abbiamo visto per i pannelli, lo potete trovare qui.

Sono Efficaci per Suonare la Batteria?

Un esempio dall’immaginario comune è il ragazzo con i capelli lunghi che suona la batteria in una camera con le pareti coperte da cartoni delle uova.

Ma funzionano veramente? – chiederete voi.

Come ogni materiale fonoassorbente, anche le scatole delle uova assorbono le onde sonore e vi aiutano a ridurre il riverbero e gli echi. Ma per un’insonorizzazione completa serve molto altro ancora.

Insieme ai contenitori delle uova, altre soluzioni fai-da-te per ridurre il rumore se volete suonare la batteria in camera, sono:

  • usare la schiuma Bass Trap, essendo che i cartoni non sono molto efficaci per le frequenze basse;
  • isolare la porta della stanza, soprattutto la parte aperta sotto;
  • mettere un tappeto resistente sotto la batteria e del materiale insonorizzante, sotto il tappeto, per minimizzare le vibrazioni.

5. Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto alcuni dei migliori materiali e prodotti fonoassorbenti che sono abbastanza economici e li potete applicare anche da soli, senza aiuti esterni.

Potete scegliere quello che pensate sia più adatto alla vostra situazione e cominciare il vostro progetto da subito.

Poi non è detto che dovete per forza scegliere solo uno di questi materiali per i vostri lavori di insonorizzazione. A seconda delle esigenze, potete utilizzare diversi tipi di materiali fonoassorbenti che “lavorano” insieme per darvi il risultato desiderato.

Ad esempio, potete applicare i pannelli alle pareti della stanza e usare un tessuto fonoassorbente per coprire la porta.

Per isolare acusticamente un ambiente in modo completo, probabilmente vi serviranno altri materiali, lavori di ristrutturazione e l’intervento di professionisti. Inoltre vi servirà un budget considerevole.

Quando questo non è possibile, perché magari siete in affitto o non avete al momento la disponibilità economica, i prodotti che abbiamo visto sono delle buone opzioni sicuramente da provare.

Per qualsiasi domanda o suggerimento, fatemi sapere nei commenti qui sotto. Alla prossima 😉

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