Cancellazione del Rumore Ambientale: Ecco Cosa Funziona!

rumore traffico stradale

Come abbiamo visto negli articoli precedenti, i rumori indesiderati sono ormai parte della nostra vita quotidiana, soprattutto per chi vive in grandi città.

Dal traffico stradale, ai locali notturni d’estate, al traffico aereo, gli esempi sono molteplici. Possiamo citare anche una larga categoria di lavori come quelli che si svolgono nelle fabbriche, nelle officine meccaniche, ecc. Ne ho parlato più in dettaglio in questo articolo sull’inquinamento acustico, se volete approfondire.

Dunque, essendo che, come abbiamo visto, siamo circondati dai rumori di giorno e un po’ anche di notte, è naturale che nel lungo andare ci facciamo domande e cerchiamo soluzioni per diminuire questi suoni fastidiosi e aumentare le ore di riposo e tranquillità.

Finora abbiamo visto diversi metodi per questo, come ad esempio insonorizzare la porta e le finestre. Oggi invece, vedremo insieme delle nuove tecniche e concetti interessanti per cancellare il rumore ambientale tramite le cuffie noise cancelling, i generatori di rumore bianco (come questo) e le App per smartphone.

Cominciamo subito!

Indice:

1. Cos’è il Rumore Ambientale?

Innanzitutto diamo una definizione di rumore. Questo non è altro che un suono fastidioso e sgradevole per l’udito che si propaga mediante una perturbazione meccanica e attraverso un gas, un liquido o un solido.

Il suono, ovviamente, per essere percepito deve essere in grado di eccitare l’udito e quindi la sua onda sonora deve essere abbastanza forte in questo senso.

Ma cos’è il rumore ambientale?

Il rumore acquisisce il suo aggettivo nel momento in cui si tratta di un rumore totale e quindi presente in una posizione principale. Questo tipo di rumore potrebbe avere diverse origini e soprattutto potrebbe dipendere dalla riflessione di un suono sulle pareti dell’ambiente, il quale poi si propaga per tutta la stanza.

lavoro in fabbrica rumore

Possiamo dire che i rumori all’interno di un ambiente lavorativo come quello di un’officina meccanica rappresentano una particolare tipologia di rumore ambientale. Altri esempi potrebbero essere dati dai casi in cui il rumore provenga da centri abitativi o lavorativi ed insediamenti industriali.

La sonorità ambientale, in ogni caso, può provenire da diverse direzioni nel caso in cui vi sono ad esempio più macchine in azione. Ciò fa in modo che un orecchio può essere più esposto rispetto all’altro.

In ogni caso, il rumore ambientale è più comunemente conosciuto come rumore di sottofondo che in determinate occasioni potrebbe risultare davvero molto fastidioso. Per questo motivo, vediamo di seguito alcune tecniche per eliminare questa tipologia di rumore.

2. Cos’è l’Abbattimento Attivo del Rumore (Active Noise Cancelling)?

L’active noise cancelling (o anche “Active Noise Control”), ovvero abbattimento attivo del rumore, è un processo anche conosciuto come cancellazione del rumore. Si tratta essenzialmente di un processo che permette di cancellare il rumore fastidioso attraverso l’utilizzo di un altro suono emesso appositamente per cancellare il primo.

Questo metodo viene applicato tramite un altoparlante in grado di trasmettere due onde sonore diverse: il suono vero e proprio che si vuole sentire e un altro della stessa intensità e ampiezza emesso per cancellare il rumore fastidioso.

L’intento sarebbe quello di far unire questo secondo suono con il rumore esterno tramite l’interferenza, cancellando totalmente quest’ultimo.

In questo senso, è importante l’intensità delle onde sonore del rumore in quanto in base a questo dovranno essere emessi dei suoni della stessa portata che possano coprire e cancellare ciò che disturba le vostre orecchie.

Abbattimento attivo del rumore - active noise cancelling - illustrazione

Gli altoparlanti dotati di questo tipo di tecnologia possono essere posizionati vicino alla fonte del suono che si desidera eliminare. In questo caso bisogna stare bene attenti al fatto che la potenza del suono emesso deve essere direttamente proporzionale al suono da eliminare.

Al contrario, però, si può anche decidere di posizionare l’apparecchio nel punto in cui si vuole diminuire il rumore. Questa opzione necessita ovviamente di minore potenza ma proprio per questo è valida solo per un’utenza sola.

Infine, bisogna fare attenzione a non posizionare gli altoparlanti in altre zone dello spazio in quanto si potrebbero creare delle onde sonore costruttive che non farebbero altro che andarsi a sommare a quelle da eliminare, creando un rumore ancora più fastidioso di quello precedente.

Questo tipo di tecnologia ANC, dunque, è abbastanza difficile da utilizzare in quanto necessita di vari accorgimenti per funzionare alla perfezione.

In ogni caso, grazie ai dovuti accorgimenti, è possibile risolvere il problema.

3. Annullare il Rumore Con un Suono in Controfase: Come Funziona?

Utilizzare un suono in controfase per annullare un rumore è proprio il principio su cui si basa la tecnologia precedentemente citata. Vediamo ora come funziona nel dettaglio.

Il concetto di fondo è molto semplice: un microfono registra il rumore che si intende annullare prima che questo arrivi alla zona che si vuole proteggere. Questo viene poi elaborato facendo in modo che l’onda sonora controllata si sommi con quella da eliminare, attuando la stessa identica pressione sonora ma in controfase.

La posizione dell’attuatore di controllo deve essere studiata in modo che i tempi coincidano perfettamente: non a caso, il ritardo dovuto all’elaborazione del rumore deve coincidere tempisticamente con il tempo impiegato dal suono per percorrere la distanza che separa la sua sorgente dal microfono di riferimento.

Ovviamente, si tratta di un fattore da non sottovalutare se si vuole far funzionare perfettamente la propria apparecchiatura.

In aggiunta a tutto questo, infatti, bisogna tenere conto del fatto che si possa ricevere una risposta non completamente perfetta del microfono o dell’altoparlante, oltre che la pressione sonora del rumore deve essere riproducibile dall’altoparlante stesso.

Tarare la propria apparecchiatura, dunque, non è proprio semplicissimo in quanto bisogna tenere presente diversi fattori che potrebbero incidere sul giusto funzionamento del tutto.

4. Cuffie a Cancellazione Attiva del Rumore (Noise Cancelling): Come Funzionano?

Come già anticipato precedentemente, molte volte si cerca di ridurre il suono intervenendo attraverso apparecchi applicabili direttamente alla persona interessata. In questo senso, i primi dispositivi creati sono proprio le cuffie: vediamo ora come funzionano.

I primi prototipi sono nati nel 1957 con l’intento di ridurre il rumore percepito dall’orecchio all’interno di una cabina di pilotaggio di un aereo o di un elicottero. Questi sono stati presentati all’epoca dal marchio Bose con non poco successo.

cabina pilotaggio aereo

Attualmente, infatti, sarebbe impossibile pensare di pilotare un aereo senza un paio di cuffie. Addirittura, alcune compagnie permettono ai clienti business e prima classe di usufruire delle cuffie con tecnologia ANC durante il volo in modo da renderlo molto più confortevole. È noto, infatti, che un’esposizione prolungata al rumore provoca non pochi problemi di salute.

In ogni caso, prima di procedere con l’analisi del funzionamento di alcuni modelli vorremmo ricordare che l’utilizzo di cuffie stereo con questa tecnologia è proibito mentre si è alla guida. Ciò perché le cuffie non cancellano solo i rumori indesiderati, ma tutti quelli circostanti facendo in modo che la persona che li indossa non si accorga di un pericolo imminente.

In effetti, per gli stessi motivi, l’uso è sconsigliato anche mentre si cammina. Comunque queste cuffie sono pensate soprattutto per coloro che lavorano in ambienti e con macchinari particolarmente rumorosi.

Ma come funzionano queste cuffie?

Innanzitutto è opportuno specificare che queste cuffie possono funzionare in maniera attiva o passiva.

La seconda è un’eliminazione passiva del rumore che avviene attraverso i materiali stessi con cui sono costruite le cuffie. Quello che ci interessa, però, è l’eliminazione attiva, con la quale le cuffie riescono a bloccare direttamente tutte le onde sonore che hanno frequenze alte e basse.

Questo si deve al fatto che le cuffie stesse emettono delle onde intrudenti rispetto a quelle esterne in modo da coprirle e silenziarle completamente. Le due onde, come già detto prima, devono avere la stessa frequenza e potenza, ma le loro compressioni devono essere speculari tra loro.

Se quest’ultima regola non dovesse essere rispettata potreste ritrovarvi con un suono amplificato, più che cancellato. Il risultato ottenuto prenderà il nome di interferenza distruttiva.

Le cuffie, per permettere tutto ciò, sono composte da un microfono in grado di rilevare il rumore esterno, un circuito di cancellazione di questo che permette di analizzare la frequenza del rumore stesso, un altoparlante da cui usciranno le onde sonore interne che ovviamente saranno impercettibili all’orecchio umano e infine una batteria che permetterà una cancellazione attiva e quindi continua.

I migliori modelli di cuffie con tecnologia di cancellazione attiva del rumore sono presentati da aziende come Bose, Sony e Philips, giganti del settore.

Qui sotto potete vedere un video che mostra come funziona questo tipo di cuffie:

Le Migliori Cuffie Noise Cancelling (Secondo Me)

Per chiudere questo paragrafo sulle cuffie, ora vi mostro brevemente le migliori cuffie noise cancelling (secondo me) che potete trovare e acquistare anche online, solitamente su Amazon. Eccole:

Sony MDR-XB950N1B Cuffie Wireless con Noise-Cancelling, Bluetooth e NFC

Sony MDR-XB950N1B Cuffie Wireless con Noise-Cancelling

Immagine: pinterest.it

Sennheiser HD 4.50 Special Edition, Cuffia Wireless, Bluetooth, Active Noise Cancelling

Sennheiser HD 4.50 Special Edition, Cuffia Wireless, Bluetooth, Active Noise Cancelling

Immagine: pinterest.it

Bose QuietComfort 25 Cuffie Acoustic Noise Cancelling per dispositivi Apple

Bose QuietComfort 25 Cuffie Acoustic Noise Cancelling per dispositivi Apple

Immagine: pinterest.it

5. Generatore di Rumore Bianco per Insonorizzare: Come Funziona?

Questi generatori vengono usualmente chiamati macchine del sonno in quanto vengono utilizzati per favorire il sonno durante tutta la notte. Ne abbiamo parlato in dettaglio qui, se volete approfondire.

Ormai tutti sappiamo quanto sia importante dormire e lo è ancora di più farlo bene. Quante volte, infatti, può capitare di essere svegliati durante la notte da un rumore, piccolo o grande che sia, e non riuscire più a dormire.

Proprio per questo motivo è stato creato il generatore di rumore bianco che permette di creare un suono stabile e rilassante, in grado di favorire il sonno.

Ma cos’è il rumore bianco?

Potrebbe essere definito come un suono “piatto” che permette di coprire qualsiasi rumore ambientale esterno. E’ caratterizzato da assenza di periodicità e da ampiezza costante che comprende tutto lo specchio di frequenze. Per approfondire, date un’occhiata a questo articolo.

Nel video qui sotto potete ascoltare un esempio di rumore bianco:

Molti generatori di rumore bianco possiedono anche la possibilità di scegliere tra altri suoni concilianti, come quelli della pioggia o del mare. Questi ultimi non risulteranno affatto fastidiosi, al contrario permetteranno al vostro cervello di rilassarsi ulteriormente.

Alcuni Generatori di Rumore Bianco

Ora vi elenco alcuni dei migliori generatori di rumore bianco disponibili online:

MIFA Terapeutico con Rumore Bianco e Altoparlante Bluetooth, 15 Suoni Rilassanti

MIFA Terapeutico con Rumore Bianco e Altoparlante Bluetooth

Immagine: pinterest.it

AVANTEK Generatore di Rumore Bianco Portatile, 20 Melodie, Timer Fino a 7 Ore

AVANTEK Generatore di Rumore Bianco Portatile

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Lectrofan Generatore di Rumore Bianco e Rosa

Lectrofan Generatore di Rumore Bianco e Rosa

Immagine: pinterest.it

6. Applicazioni Android e iPhone per la Cancellazione del Rumore Ambientale: Funzionano Veramente?

Le applicazioni per gestire il rumore ambientale stanno diventando sempre più popolari in quanto utilizzate da tutti soprattutto per favorire il sonno durante la notte e rilassarsi durante il giorno. Queste applicazioni, infatti, funzionano fondamentalmente attraverso l’emissione di un suono rilassante come quello della pioggia.

Alcuni esempi di applicazioni di questo genere possono essere “Relax Melodies: Sleep Sounds” e “Sleep Time: Cycle Alarm Timer” (cercatele nel programma di gestione applicazioni del vostro smartphone, iPhone o Android).

Queste applicazioni presentano suoni provenienti dalla natura e la seconda, in particolare, è anche in grado di dirvi quanto tempo impiegate per addormentarvi e per entrare nel sonno profondo.

Ma funzionano veramente?

Diciamo che in verità queste applicazioni non fanno altro che coprire semplicemente il rumore ambientale, non lo vanno ad eliminare o ridurre. Questo semplicemente perché l’applicazione non è in grado di misurare la frequenza del suono ambientale per poi produrne un altro esattamente contrario.

Ovviamente riuscirete a sentirvi più rilassati, dimenticando per un po’ il caos che avete intorno, ma non andrete sicuramente ad eliminare il problema alla radice.

7. Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto diversi modi per cancellare il rumore ambientale, passando per le cuffie noise cancelling, i generatori di rumore bianco e le applicazioni per i nostri telefonini.

Abbiamo anche visto un po’ di teoria e imparato alcuni concetti interessanti per quanto riguarda il comportamento delle onde sonore.

Naturalmente, tra questi tre, i prodotti più interessanti sembrano le cuffie, almeno secondo me, e questo viene riflesso in parte anche nel loro prezzo decisamente più alto, sopra i 100 euro per i modelli di marchi famosi come Bose o Sennheiser.

Per concludere, se avete qualsiasi domanda o suggerimento fatemi sapere nei commenti 😉 .

Alla prossima!

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