Quadri Fonoassorbenti per Casa: Come li Uso Per Creare un Ambiente Più Tranquillo

quadro fonoassorbente

Abbiamo visto che i pannelli fonoassorbenti aiutano a ridurre l’eco e/o il riverbero del suono nei vari ambienti, riducendo i riflessi delle onde sonore sulle pareti, pavimento e soffitto.

Possiamo dire che “assorbono” le onde sonore e da questo prendono anche il nome “fonoassorbente”.

Esistono di vari tipi che assorbono onde con frequenze diverse, a seconda delle esigenze, e vengono usati in studi di registrazione, sale conferenze per avere un suono più pulito, ma si possono usare benissimo anche negli uffici, sale riunioni, ecc.

Quindi i pannelli fonoassorbenti funzionano, aiutano a ridurre l’eco e il riverbero del suono, e a rendere l’ambiente più tranquillo.

Bene, – direte voi – possiamo usarli in casa per avere un po’ di tranquillità dopo una giornata piena di lavoro. Giusto?

Beh, giusto, in teoria si potrebbero usare se non fosse per il fatto che sono un po’ bruttini da mettere in soggiorno.

E allora come si fa?

Una soluzione ci sarebbe e si chiama quadri fonoassorbenti e acustici. Probabilmente non sono da usare in ambito professionale, ma in casa potrebbero andare benissimo.

Per di più, i quadri che vedremo sotto hanno anche proprietà di isolamento acustico, non sono solo fonoassorbenti (lo spiego meglio più avanti).

Vediamoli subito!

Indice:

1. Quadri Fonoassorbenti e Acustici: Cosa Sono, Come Funzionano e Come Sono Fatti?

Sono semplicemente dei quadri normali che hanno proprietà fonoassorbenti e/o di isolamento acustico.

Nello specifico, i quadri che vedremo più avanti sono fatti su tela fliselina e sono sia fonoassorbenti sia isolanti acustici.

Ma cosa significano questi termini?

Come ho spiegato in articoli precedenti, un materiale fonoassorbente quando viene “colpito” da un’onda sonora, la “assorbe” e non la fa riflettere, riducendo così l’eco e il riverbero del suono in quel determinato ambiente.

Solitamente non viene assorbita tutta l’onda, ma una parte riesce a riflettersi, a seconda del materiale che viene colpito. Materiali diversi hanno proprietà fonoassorbenti diverse.

Quadro fonoassorbente illustrazione

Un esempio che io faccio spesso per spiegare questo concetto, è quello di una persona che parla a voce alta dentro il bagno. Essendo quest’ultimo un ambiente vuoto con superfici lisce e dure (pareti, pavimento), il suono si riflette facilmente e si creano riverberi e/o echi, a seconda dell’ambiente.

La voce di questa persona sembra come se fosse “potenziata”.

Il contrario succede se la persona parla con la stessa voce dentro un armadio pieno di vestiti. Il suono viene assorbito dai vestiti morbidi e sembra più debole, smorzato.

Invece, un materiale isolante acustico (o fonoisolante) quando viene colpito dall’onda sonora non permette a questa di attraversarlo. In questo modo, il materiale può essere messo tra due ambienti per isolarli acusticamente l’uno dall’altro.

Naturalmente, anche qui non tutta l’onda viene fermata e il grado di isolamento dipende dal tipo di materiale.

Quadro fonoisolante illustrazione

Ritornando ai nostri quadri, dopo aver capito cosa sono e come funzionano, chiudiamo il paragrafo rispondendo alla domanda:

Come sono fatti?

Ebbene, i quadri che vedremo sotto sono fatti con fibra di legno e dipinti su tela fliselina come già accennato. In questo caso la fibra di legno è il materiale più importante, essendo che garantisce la maggior parte delle loro proprietà fonoisolanti e fonoassorbenti.

2. I Migliori Quadri Fonoassorbenti Acustici

Ora vi riporto alcuni dei migliori (secondo me) e più bei quadri fonoassorbenti / acustici che ho trovato online, su Amazon. Aggiornerò la lista appena ne troverò altri.

Quadro Acustico Fonoassorbente Murando – Mappamondo su Tela Fliselina

Quadro Acustico Fonoassorbente Murando - Mappamondo su Tela Fliselina

Immagine: pinterest.it

Il primo è un quadro acustico fonoassorbente della Murando con una bellissima stampa Mappamondo, composto di 3 pezzi, fatto a mano su tela fliselina e costruito con fibra di legno naturale.

Lo potete trovare su Amazon qui.

Quadro Acustico Fonoassorbente Murando – Gustav Klimt

Quadro Acustico Fonoassorbente Murando - Gustav Klimt

Immagine: pinterest.it

Molto simile al primo, questo quadro è stato costruito usando gli stessi materiali, e la stampa è una delle opere del famoso pittore austriaco Gustav Klimt.

Lo potete trovare su Amazon qui.

Quadro Acustico Fonoassorbente Murando – Natura

Quadro Acustico Fonoassorbente Murando - Natura

Immagine: pinterest.it

Un bellissimo quadro dallo stesso marchio dei primi due, si compone di 5 pezzi e propone un interessante tema della natura.

Lo trovate su Amazon qui.

Il marchio offre anche altre stampe e dimensioni che potete trovare qui.

3. Quanto Costano?

Il prezzo di questi quadri è abbastanza abbordabile e giustificato, secondo me.

Questo perché con 60 – 90 euro si può avere non solo una bellissima stampa secondo i propri gusti, ma anche delle proprietà fonoassorbenti e fonoisolanti per rendere l’ambiente più tranquillo.

4. Come li Uso?

Mi sono trasferito da poco nella casa dove vivo attualmente e come primo quadro ho preso uno da IKEA per la sala / soggiorno.

Non è classificato come acustico o fonoassorbente, ma fa anche questo lavoro essendo un oggetto morbido e avendo una grande superficie, oltre a fare il suo lavoro principale, ovvero donare bellezza ed estetica all’ambiente.

Proprio come nell’esempio di sopra (bagno vuoto contro armadio pieno di vestiti), anche questo quadro contribuisce a ridurre le superfici lisce e dure delle pareti della stanza, e in questo modo “assorbe” le onde sonore e non le fa riflettere, riducendo così il riverbero del suono e contribuendo a creare un ambiente più tranquillo.

E io ne so qualcosa, avendo in casa un pappagallo che fischia spesso durante la giornata. 🙂

Il quadro lo potete vedere nell’immagine qui sotto, scusate per la qualità non molto alta, ho fatto la foto con il telefono:

quadro ikea

In questo caso però non abbiamo quasi per niente un isolamento acustico, in quanto il quadro è piuttosto sottile per “fermare” le onde sonore.

Per il mio ufficio in casa invece, molto probabilmente cercherò tra i quadri acustici di sopra se c’è qualche stampa che sta bene con il resto dell’arredamento, soprattutto per il loro rendimento migliore per quanto riguarda le proprietà fonoassorbenti e isolanti.

Sono sicuramente meglio del quadro dell’IKEA!

5. Quadri Fonoassorbenti Fai Da Te

Ora probabilmente molti di voi vi starete chiedendo se sia possibile costruirveli da soli questi famosi quadri fonoassorbenti.

La risposta è “Certo”! Se siete bravi nei lavori manuali e sapete anche dipingere bene.

Penso che basti prendere della fibra di legno e della tela fliselina. Io comunque non ho ancora provato a costruirli, quindi al momento non saprei dirvi con una certezza al 100% come fare e che rendimento acustico otterrete.

Se qualcuno di voi ci ha già provato, fatemi sapere nei commenti qui sotto.

6. Come Appenderli?

Io sono stato fortunato perché il quadro che ho preso (quello del paragrafo sopra) aveva le dimensioni giuste per appenderlo usando i chiodi esistenti.

Invece, i quadri acustici che abbiamo visto prima, arrivano con ganci in metallo e sono pronti da appendere. Basta piantare i chiodi nel muro nella posizione e distanza giusta.

Per capire meglio come fare, date un’occhiata al seguente video:

7. In Confronto ai Pannelli Fonoassorbenti?

Abbiamo iniziato questo articolo citando i pannelli fonoassorbenti. Ritornando ad essi, ora però sorge una domanda:

Quale rende meglio? I quadri o i pannelli fonoassorbenti?

E la risposta è: dipende!

Dipende dal tipo di pannelli e quadri che andiamo a confrontare, dalle loro caratteristiche, spessore, densità del materiale, dalla frequenza dell’onda sonora, ecc.

I pannelli vengono usati in ambito professionale e quindi esistono sicuramente più opzioni per esigenze diverse, frequenze alte e basse, densità diverse, ecc.

Magari un quadro specifico rende meglio di un pannello specifico quando vengono testati su una frequenza specifica. Ma in generale i pannelli offrono una più ampia gamma di scelta.

Ed è per questo che i quadri vanno benissimo in casa, e i pannelli in uno studio di registrazione, essendo che permettono una personalizzazione fino ai minimi dettagli.

8. Conclusioni

Concludo l’articolo sperando di avere risposto a tutte le vostre domande sui quadri acustici / fonoassorbenti che magari avevate quando avete aperto questa pagina.

Per qualsiasi altra richiesta o suggerimento, fatemi sapere nei commenti. 😉

Alla prossima!

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