Vicini Rumorosi di Notte? Ecco Cosa Fare

Vicini Rumorosi di Notte? Ecco Cosa Fare

Nelle grandi città il problema dell’inquinamento acustico è costante e una gran parte di esso proviene proprio dalle nostre case.

A volte sono i vicini che ci disturbano e a volte siamo noi che disturbiamo loro, purtroppo abitando in una metropoli in condominio con decine di altre persone, queste sono cose che capitano.

Anche se la soglia di sopportazione del rumore cambia da persona a persona, a volte i vicini sanno essere proprio fastidiosi, soprattutto di notte.

Io ho avuto esperienze diverse nelle varie case che ho cambiato negli anni. In alcuni casi ho vissuto vicino a persone tranquillissime e altre volte invece è stato un “inferno”.

Nella maggior parte dei casi si tratta di pura fortuna e, se essa non è dalla nostra parte, ci dobbiamo rimboccare le maniche e cercare di migliorare la situazione.

Proprio per questo motivo, nella guida di oggi vedremo cosa fare se abbiamo dei vicini che sono rumorosi di notte, ma non solo. L’ho organizzata in due parti.

Nella prima parte vedremo tutto quello che possiamo controllare noi, senza interagire con i vicini, ovvero fare tutto il possibile per isolare la nostra casa dai rumori fastidiosi.

In questo modo vedremo se il problema persiste anche dopo aver applicato i metodi per insonorizzare la casa. Se i rumori non si sentono più, congratulazioni! Abbiamo risolto il problema, evitando discussioni e liti inutili con i vicini.

Invece, se il problema continua a presentarsi, nella seconda parte cercheremo di capire cosa fare a seconda della situazione specifica. Può essere che ci sia solo bisogno di parlare tranquillamente con il vicino, facendogli presente il problema.

Oppure, può essere necessario parlare con l’amministratore del condominio, o mandare una lettera di richiamo tenendo anche presente cosa dice la legge.

Iniziamo con la prima parte.

Indice:

Prima Parte: Insonorizziamo la Nostra Casa

Di solito utilizziamo principalmente una parte della casa durante le nostre attività giornaliere che può essere, ad esempio, un ufficio in casa come nel mio caso, quindi partiremo con l’insonorizzazione di questo ambiente.

Oppure, se i rumori si sentono più di notte che di giorno, partiremo con l’isolamento acustico della camera da letto.

A seconda della stanza o ambiente che volete insonorizzare, ci sono diversi metodi che potete applicare. Cominciamo con quelli principali e che vi daranno il maggior risultato:

Insonorizziamo la Porta

La prima cosa da fare per insonorizzare la porta è quella di usare paraspifferi e guarnizioni come questo o questo, disponibili su Amazon, simili a questo che potete vedere nell’immagine qui sotto:

Paraspifferi insonorizzazione porta

Immagine: pinterest.com

Le guarnizioni aiutano a chiudere le fessure, bloccano anche l’aria fredda e proteggono la porta se dovesse sbattere accidentalmente. Inoltre, sono molto facili da applicare, basta togliere la “pellicola” protettiva e attaccarli saldamente lungo lo stipite della porta in modo che essa le comprima quando è chiusa, bloccando così i rumori.

Poi, dobbiamo chiudere la fessura tra il pavimento e la parte inferiore della porta, dove entra la maggior parte di aria e con essa anche i suoni indesiderati.

Potete usare un paraspifferi sottoporta come questo che trovate su Amazon, come vedete in questa immagine:

Paraspifferi sottoporta

Immagine: pinterest.com

Se, invece, la fessura sotto la vostra porta non è così grande, potete provare un altro tipo di paraspifferi come questo.

Ora cerchiamo di capire che tipo di porta abbiamo nella nostra stanza per decidere il prossimo passo.

Le porte interne che si usano oggi nelle case sono principalmente tamburate, quindi sono vuote al loro interno. Questa struttura ha il vantaggio di rendere la porta leggera, ma non è molto efficace per bloccare i suoni che la attraversano.

Se questo è il vostro caso, un modo per rimediare è cercare di coprire e rinforzare la porta con tessuti fonoassorbenti fonoisolanti come quelli che abbiamo visto qui.

Altre due soluzioni sono: cambiare la porta con una in legno massiccio o massello, e aggiungere una seconda porta che diminuirà di tanto i rumori. In questo caso dovrete spendere un po’ di più e probabilmente farvi aiutare da un professionista o ditta specializzata.

Se volete approfondire, in questo articolo ne ho parlato più in dettaglio.

Insonorizziamo la Finestra

Anche per la finestra valgono pressappoco le stesse regole, ovvero cercare di chiudere tutti i possibili spifferi e fessure.

Potete usare delle guarnizioni in gomma come queste e applicare del silicone per vetro.

Le vecchie finestre, come questa nell’immagine, di solito hanno molto su cui lavorare.

Vecchia finestra con vetro singolo

Poi, se il risultato non vi soddisfa potete prendere in considerazione la sostituzione della finestra con una ad isolamento acustico con vetri antirumore.

In commercio ci sono diversi tipi, con vetri doppi o perfino tripli, per una massima insonorizzazione. Ovviamente questa soluzione è abbastanza costosa, ma è molto efficace, esteticamente valida e che vi durerà nel tempo.

Qui ho parlato in dettaglio sull’insonorizzazione delle finestre. Dategli un’occhiata, se volete approfondire.

Chiudiamo Tutti i Buchi

In questo passo dovete controllare se la stanza ha buchi, crepe o fessure nelle pareti, intorno alla porta o finestra, ecc. Ad esempio, le porte o le finestre vecchie potrebbero avere qualche fessura intorno ad esse, tra il loro telaio ed il muro.

Essendo che anche un piccolo buco può far entrare una grande quantità di rumore, non bisogna tralasciare neanche un buco o fessura, ma eliminarle con del mastice per pareti che è molto facile da applicare.

Vediamo se la Casa Ha Problemi Strutturali

Con problemi di rumori strutturali intendiamo quei suoni o rumori che vengono propagati attraverso le vibrazioni da un ambiente all’altro.

lavatrice

Vi faccio un esempio: se il vostro vicino nel piano di sopra ha una lavatrice a contatto diretto con il pavimento, i suoi rumori mentre vibra, verranno propagati tramite la struttura dell’edificio, cioè tramite il pavimento e le pareti, fino ad arrivare nella vostra stanza.

Qui fanno parte i rumori a bassa frequenza come quello del traffico.

Per risolvere e bloccare i rumori strutturali, a seconda della fonte del rumore, si potrebbe creare un secondo livello di copertura separato, ad esempio con una controparete in cartongesso la quale non è a contatto diretto con le vibrazioni e non le trasmette dentro la stanza.

Per questo potete chiamare un muratore o una vostra ditta di fiducia.

Se i Rumori Arrivano da una Parete Sottile

Se la maggior parte del rumore arriva da una stanza del vicino che si trova accanto alla vostra camera da letto e la parete divisoria è sottile, anche in questo caso potete realizzare una controparete in cartongesso.

Anche qui potete assumere un muratore o farvi aiutare da qualcuno che ha dimestichezza con questo tipo di lavori.

Riduciamo il Riverbero e l’Eco Dentro la Stanza

Ora pensiamo a ridurre il riverbero e l’eco dei suoni dentro la stanza. Questo non bloccherà i rumori provenienti dall’esterno, o li bloccherà solo in minima parte, ma servirà principalmente a smorzare i suoni e farli “spegnere” prima, facendo percepire un ambiente più tranquillo, calmo e silenzioso.

Per fare ciò, potete usare materiali fonoassorbenti come le tende fonoassorbenti sulla finestra e i tessuti per coprire e rinforzare la porta come abbiamo visto qui sopra.

Ma come fanno questi materiali a ridurre il riverbero? – chiederete voi.

Per rispondere alla domanda vi farò un esempio che ho citato spesso negli altri articoli:

Quando ascoltate la musica in bagno o in una camera vuota, magari mentre state pitturando casa, le onde sonore si riflettono sulle pareti dure e lisce, non trovando altri oggetti nel loro percorso, generando riverberi ed echi. Così il suono percepito sembra di un livello più alto.

Ora, se ascoltate la stessa musica dentro un armadio pieno di vestiti, il suono percepito sarà di un livello molto più basso. Questo perché le onde sonore vengono assorbite dai vestiti morbidi.

Anche i materiali fonoassorbenti funzionano allo stesso modo dei vestiti nell’armadio, cioè assorbono le onde sonore e non le fanno riflettere.

Usiamo un Generatore di Rumore Bianco

Per le persone che hanno problemi di insonnia o quelle con bambini piccoli che hanno difficoltà a dormire, un generatore di rumore bianco può aiutare di molto.

Si tratta di un generatore di rumori che emette un singolo suono continuo e che può essere il suono della natura, il rumore di una ventola, il suono della pioggia, ecc.

Si usa solitamente come rilassante che serve per coprire e mascherare i rumori di fondo che arrivano dalle altre parti della casa o, nel nostro caso, dai vicini.

Vi consiglio questo generatore di rumore bianco su Amazon.

Generatore Rumore Bianco Famirosa

Immagine: pinterest.com

Leggi anche: Generatore di Rumore Bianco – Funziona Veramente?

Seconda Parte: Parliamo con il Vicino

I suoni molesti provenienti dagli appartamenti dei vicini possono essere di vari tipi, come il volume troppo alto della musica, gli elettrodomestici accesi di notte, i litigi e le urla che durano per ore, o addirittura il sesso rumoroso come in questo caso.

Spesso accade che dopo l’ennesimo rumore del vicino perdiamo la calma e ci facciamo prendere dall’arrabbiatura reagendo d’istinto.

Oppure pensiamo di fargliela pagare e cominciamo a pianificare la nostra “vendetta”. Però vendicarsi non è una buona idea e a volte può avere delle ripercussioni in futuro.

In questa seconda parte vedremo cosa fare e come comportarci quando abbiamo un vicino rumoroso, nel caso la prima parte della guida non avesse dato risultati sufficienti.

Facciamogli Presente il Problema

Facendo una ricerca veloce su Google troviamo alcuni forum dove tante persone discutono delle loro esperienze con vicini rumorosi e, uno dei consigli che viene spesso dato, è quello di rispondere con la stessa moneta, ovvero fare i dispetti al vicino.

Ad esempio, se lui o lei fa rumore di notte e dorme di giorno, secondo questi consigli, noi dovremo disturbarlo mentre si riposa, usando l’aspirapolvere, tagliando l’erba, ecc.

Sarebbe bello se questo metodo funzionasse, ma purtroppo vendicarsi non fa che peggiorare la situazione innescando una escalation di dispetti reciproci dove una parte cerca di creare più danno possibile all’altra e viceversa.

Questo non risolve la situazione e, come ho già detto, può anche avere ripercussioni in futuro.

Dunque, ciò che dobbiamo fare all’inizio è andare dal vicino, parlargli tranquillamente e fargli presente il problema. In questo modo, se non lo conoscessimo già, possiamo capire con quale tipo di persona abbiamo a che fare, se è una persona aperta al dialogo e disposta a raggiungere un compromesso, oppure no.

A volte succede che disturbiamo il prossimo senza neanche rendercene conto e questa prima interazione ci darà qualche indizio in più sulla situazione in cui ci troviamo.

Mentre parliamo con il nostro vicino dobbiamo avere delle piccole accortezze per evitare di entrare in conflitto e metterlo sulla difensiva.

Per prima cosa dobbiamo cercare di non mostrarci irritati o arrabbiati, se necessario facciamo passare un paio di minuti per tranquillizzarci.

Poi dobbiamo cercare di non accusarlo o offenderlo, ad esempio con frasi del tipo: “ieri hai fatto tanto rumore”, “tu hai acceso la musica alle due di notte”, “tua moglie urla al telefono sul balcone”, ecc.

Esponiamo i fatti in modo rispettoso e pacato, ad esempio: “Gli infissi di queste finestre fanno entrare proprio tutti i rumori, i miei due figli dormono la domenica mattina, potrebbe tagliare l’erba un po’ più tardi?”. Poi si può aggiungere anche: “Alle 11 potrei darle anch’io una mano a sistemare tutto.”.

Ecco un video che dà degli spunti interessanti su come evitare di litigare con le persone quando si discute:

Mandiamogli una Lettera

Potremmo anche mandare una lettera raccomandata al vicino, parlando sempre in tono rispettoso, esponendo i fatti e chiedendo gentilmente l’interruzione dei rumori molesti.

Ovviamente, conserviamo una copia della lettera e tutte le prove che dimostrano che l’abbiamo effettivamente mandata.

Documentiamo Tutto

Se possibile dobbiamo registrare e documentare la maggior parte delle interazioni con il vicino e le prove dei suoi comportamenti molesti e dei rumori.

Inoltre, dovete saper dimostrare cosa avete fatto per risolvere il problema, ad esempio: “ho mandato una lettera raccomandata”. Questo servirà più avanti se ci sarà bisogno di parlare con un vigile, con il giudice, ecc.

Parliamo con il Caposcala, gli Altri Inquilini o l’Amministratore

Se il rumore continua, potete provare a rivolgervi al capo condomino, all’amministratore del condominio e parlare con gli altri inquilini per vedere se anche loro hanno lo stesso problema.

Qui dovete stare attenti a capire prima la situazione e i rapporti tra gli inquilini del condominio, in modo da non trovarveli tutti contro di voi.

Quindi, senza accusare direttamente il vicino rumoroso, cerchiamo di fare qualche domanda a un altro inquilino, magari durante un saluto occasionale sulle scale del palazzo. Ad esempio: “mi chiedevo se anche lei sentisse dei rumori di notte?”.

E la Legge, Cosa Dice?

libri di legge

Prima di procedere per vie legali bisognerebbe vedere se esiste un regolamento condominiale dove vengono indicati gli orari in cui non si dovrebbe fare rumore. In caso positivo, se il vostro vicino non rispetta tali orari, potete contattare l’amministratore del condominio.

In casi particolari potete anche chiamare i vigili urbani o, per le emergenze, i carabinieri.

Se tutto questo non ha effetto positivo potete prendere provvedimenti legali, consultando prima il vostro legale che vi dirà se ci sono gli estremi per denunciare il vostro vicino.

L’articolo 844 del codice civile si occupa dei vicini rumorosi e spiega che sono vietate le immissioni di fumo, calore o rumori che superano il limite della normale tollerabilità e che danneggiano il vicino.

E’ possibile richiedere la cessazione dei rumori e anche il risarcimento dei danni. Naturalmente il giudice dovrà verificare il superamento del limite della normale tollerabilità.

Anche per quanto riguarda i danni subiti (art. 2043 del codice civile), quelli da risarcire sono di diversi tipi come il danno alla salute psicofisica, il danno patrimoniale, ecc., e alcuni di essi vanno accertati.

Si capisce che agire per vie legali non è preferibile, tenendo conto anche dei tempi piuttosto lunghi, ma a seconda della situazione, seguite sempre i consigli del vostro legale di fiducia.

Invece, per quanto riguarda il codice penale (art. 659), il vicino rumoroso viene condannato se disturba molte persone, ad esempio tutto il condominio o una parte considerevole di esso.

La pena è l’arresto fino a 3 mesi o una multa.

Se Dovessimo Cambiare Casa…

Se e quando stiamo per cambiare casa perché non siamo riusciti a risolvere il problema del vicino rumoroso, o per altri motivi personali, valutiamo bene il quartiere e il condominio dove ci vogliamo trasferire, grazie anche all’esperienza acquisita.

Fate domande all’agenzia immobiliare e mettete tra le preferenze la tranquillità e il silenzio, almeno di notte.

Se venite a sapere che nel condominio che state valutando, abitano tanti giovani studenti in affitto, nella maggior parte dei casi l’ambiente sarà abbastanza rumoroso.

Oppure, se il palazzo si trova in una piazza trafficata di una grande città, ci saranno rumori anche di notte. Magari la casa sarà vicina ai negozi e alla metro, quindi molto comoda per andare al lavoro, ma questo riuscirà a giustificare i disturbi notturni?

Io direi che dipende dalle vostre esigenze, ma se state leggendo questo articolo, mi viene da pensare che anche voi, come me, apprezzate di più un ambiente tranquillo.

Conclusioni

Siamo arrivati alla fine di questa guida su come comportarsi con un vicino rumoroso, dove ho raccolto tutto quello che ho imparato con l’esperienza, chiedendo informazioni ad altre persone e facendo ricerche “online” e “offline”.

Spero che queste righe vi aiutino o almeno vi diano qualche spunto per risolvere il vostro problema e tornare a svolgere le vostre attività quotidiane in piena tranquillità.

Per qualsiasi domanda, suggerimento o per raccontare la vostra esperienza, scrivete un commento qui sotto.

Alla prossima!

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